Italian Phrase
Metti degli alimenti non deperibili.
Meaning
È un ordine diretto a qualcuno di collocare cibi che non si deteriorano rapidamente, ad esempio nella dispensa o in un armadio. La frase è pratica e tipica di contesti domestici o di lavoro in cucina.
When to use
Usa questa frase quando vuoi indicare a qualcuno di sistemare cibi a lunga conservazione, come pasta, riso, legumi o conserve, soprattutto durante la pulizia della cucina o la preparazione di una scorta alimentare.
✦Grammar Breakdown
Mettideglialimentinondeperibili
Imperativo di 'mettere'
‘Metti’ è la forma imperativa (tu) del verbo ‘mettere’, usata per dare un ordine o un suggerimento.
Articolo partitivo ‘degli’
‘Degli’ è l’articolo partitivo maschile plurale, tradotto come ‘some’ in inglese, usato per indicare una quantità indeterminata.
Negazione con ‘non’
‘Non’ precede l’aggettivo per negare la qualità: ‘non deperibili’ = ‘non perishable’.
Aggettivo ‘deperibile’
‘Deperibile’ descrive cibi che si deteriorano rapidamente; al plurale diventa ‘deperibili’.
🗨In Conversation
Metti gli alimenti non deperibili nello scaffale in alto.
Put the non‑perishable foods on the top shelf.
Certo, li sistemerò subito.
Sure, I’ll arrange them right away.
✕Common Mistakes
Metti di alimenti non deperibili.
Non si usa ‘di’ dopo ‘metti’; l’articolo partitivo è sufficiente.
Metti un alimenti non deperibili.
‘Un’ è singolare; con ‘alimenti’ (plurale) serve l’articolo partitivo ‘degli’.
Metti degli alimenti non deperibile.
L’aggettivo deve concordare in genere e numero con ‘alimenti’; ‘non deperibili’ è corretto, ma ‘non deperibile’ è errato.
↔Alternatives
Posiziona degli alimenti non deperibili.
Place some non‑perishable foods.
Sistema del cibo non deperibile.
Arrange the non‑perishable food.
Metti cibi non deperibili nella dispensa.
Put non‑perishable foods in the pantry.
Cultural Tip
In molte case italiane è consuetudine separare gli alimenti deperibili (come frutta, verdura e latticini) da quelli non deperibili (pasta, riso, conserve). L'uso di ‘deperibile’ è più comune in contesti formali o tecnici; nella conversazione quotidiana si sente spesso ‘cibo che non scade presto’ o semplicemente ‘cibo a lunga conservazione’.

